domenica 16 maggio 2010

PARTE IN PIEMONTE LA PRIMA 'FACTORY' DI AUTORI

(ANSA) - CANNES, 16 MAG - Si chiama Wild Side Torino, con il nome della citta' sabauda volutamente nella ragione sociale, la nuova societa' di produzione e sviluppo presentata oggi nello stand italiano a Cannes di Cinecitt… Luce.    Al tavolo dell'annuncio il produttore Mario Gianani (fresco dal trionfo di 'Vincere' di Bellocchio ai David) e Lorenzo Mieli, popolare producer della serie 'Boris' ma anche del 'mostro di Firenze' (entrambi per Sky). E poi lo sceneggiatore e regista Marco Martani e l'autore di commedie di successo Fausto Brizzi. Tutti insieme per un progetto ambizioso che mira a far crescere talenti in Piemonte, a usare appieno le strutture della locale Film Commission e dell'annesso Cineporto, a fare insomma di Torino ancor piu' un polo privilegiato per l'audiovisivo italiano. Non a caso alla presentazione compare il giurato italiano del festival Alberto Barbera (direttore del Museo del Cinema) e fa gli onori di casa Steve Della Casa (presidente della Film Commission) che alla Wild Side fornisce logistica (una sede al Cineporto) e l'abituale supporto produttivo.    Il 'business plan' prevede un fatturato medio di circa 10 milioni di euro annui per tre anni e una serie di prodotti gia' in parte in cantiere. E' il caso dell'atteso 'La solitudine dei numeri primi' di Saverio Costanzo, della miniserie 'I Medici' prodotta per la Bbc e in larga parte realizzata invece in Piemonte, il doppio film di Fausto Brizzi che lo impegna a Torino ormai da sei mesi e 'Mia sorella e' una foca monaca' di Martani di cui verra' battuto a giorni il primo ciak.    ''Gia' durante 'Ex' - racconta divertito Brizzi - ho capito che dovevo andar via da Roma perche' ci sono interi quartieri massacrati dalla presenza costante delle troupes della tv e la gente non ne puo' piu'. A Torino sto benissimo e penso ci siano tutte le condizioni per lavorare al meglio''. Il solo del gruppo che per ora resta nella capitale e' Lorenzo Mieli che comincia domani le riprese di 'Boris'. Sicche' lo spazio negli studi di Cineporto rischia di non bastare per tutti. ''A giorni - conferma il direttore della Film Commission, Davide Bracco - rientrera' in studio la troupe di Andrea Molaioli per completare 'Il gioiellino' (ambientato ufficialmente a Parma), poi sara' la volta della fiction 'Il bandito e il campione' con Beppe Fiorello nei panni di Girardengo, poi di Cristina Comencini, poi di Luciana Littizzetto''. (ANSA).

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