sabato 15 maggio 2010

CANNES: WOODY ALLEN, L'IRONIA SUL TEMPO CHE PASSA

(ANSA) - CANNES 15 MAG - ''La vita, alla fine, non significa nulla''. Su questa frase di William Shakespeare di non poco impegno parte l'ultimo film di Woody Allen che parla con delicata ironia del tempo che passa e dell'ombra della morte, come ricorda il titolo 'You Will Meet a Tall Dark Stranger'.    Passato oggi fuori concorso al Festival di Cannes e accolto da applausi e risate in un Theatre Lumiere strapieno, il film di Allen, girato a Londra (e' il quarto) con un cast stellare, racconta con leggerezza (poche le battute da memorizzare) la vanita' del teatro della vita dove tutti sono convinti di fare la cosa giusta, ma poi, da un momento all'altro, tutto viene sconvolto dal non senso del destino.    Tutti i protagonisti di questo film vivono infatti la loro illusione. C'e' il settantenne Alfie Shepridge (Anthony Hopkins) che ha un problema non da poco, quello della vecchiaia. Cosi', a un certo punto della sua vita, scopre che non vuole morire e molla tutto, moglie e casa. Si mette poi con una modella, piu' vistosa che raffinata e per giunta sedicente attrice che alla fine sposa. Omettendo pero' di dire a parenti e amici che il primo incontro con lei e' stato a pagamento.    C'e' poi la moglie di Alphie , Helena (Gemma Jones) innocente come una bambina che, abbandonata, prima tenta il suicidio e poi scopre una veggente, Cristal, che la apre al mondo New Age, un'esperienza che lei vive con dedizione e fede assoluta. Non va meglio alla figlia della coppia, Sally (Naomi Watts), sposata con Roy (Josh Brolin), scrittore che, dopo aver pubblicato un romanzo molto promettente, stenta ad avere il coraggio di proporne un altro e nel frattempo trova anche il tempo di tradire la moglie con la bellissima dirimpettaia Dia (Freida Pinto).    Alla fine, le velleita' letterarie di Roy verranno salvate dall'improvviso coma di un amico, mentre la moglie Sally si ritrova ad avere tanta voglia di credere che le promesse del fascinoso gallerista (Antonio Banderas) dove lavora siano autentiche, nonostante l'uomo sia sposato.    Ma tutto appunto cambia per questi personaggi che hanno come caratteristica comune l'incapacita' di gestire i loro problemi e di proiettare immaginazione verso il futuro. Non a caso il film si chiude con la frase ''le illusioni sono le medicine per sopravvivere''.    Unica battuta da segnalare di questo film, che uscira' in Italia tra novembre e dicembre distribuito da Medusa, il commento di Sally che, dopo aver incontrato la sedicente attrice che sta per sposare il padre, dice: ''Lei attrice? Sara' solo brava solo a simulare l'orgasmo''. (ANSA).

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