IL REGISTA, 'RACCONTO LE PERSONE E LA VITA COSI' COME SONO PERCHE' AFFASCINANTI' Cannes, 15 mag. - (Adnkronos/Cinematografo.it) - "Racconto gente normale? Direi proprio di si', visto che tanto le persone quanto la vita in se' sono tutt'altro che noiose, ma affascinanti". Cosi' il due volte Palma d'Oro Mike Leigh (premiato nel '94 e nel '96 per 'Naked' e 'Segreti e bugie') presenta a Cannes, in Concorso, la sua ultima fatica, Another Year, film che in quattro quadri, scanditi dal passaggio delle stagioni, illustra l'esistenza di una felice coppia di coniugi, Tom e Gerri, interpretati da Jim Broadbent e Ruth Sheen, e del loro rapporto con alcuni amici abituali, dalla single disperata Mary (Lesley Manville) al poco raffinato ma irresistibile Ken (Peter Wight), fino al taciturno e fresco vedovo Ronnie (David Bradley), fratello di Tom. "Ad un certo punto della vita di ognuno qualcosa si complica - dice ancora il regista inglese - e nel film abbiamo provato ad inquadrare il modo in cui le persone tentano di affrontare, o superare, queste difficolta'". Inerenti principalmente la sfera affettiva ed emotiva dei vari personaggi, che in Tom e Gerri trovano una sorta di oasi dove potersi confrontare ed essere ascoltati: "non mi interessava mostrare il mondo esterno - spiega Leigh - perche' parto dalla convinzione che gli spettatori siano in grado di comprendere quale possa essere la realta' circostante". E a chi avanza paragoni (tra l'altro legittimi) con il bellissimo 'Segreti e bugie, risponde: "ogni opera che realizziamo e' differente, pero' chissa', magari aveva ragione Renoir quando sosteneva che alla fine quello che facciamo e' sempre lo stesso film". sabato 15 maggio 2010
CINEMA: CANNES, 'ANOTHER YEAR' DI LEIGH PUNTA ALLA PALMA IN NOME DELLA NOR MALITA'
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